Pizza e birra sono una coppia storica, ma non tutte le birre stanno bene con tutte le pizze. La buona notizia è che non serve essere sommelier: bastano una regola semplice e due o tre esempi per non sbagliare più.
La regola d’oro: equilibrio di intensità
Il principio è uno solo: abbina intensità con intensità. Una pizza delicata chiede una birra leggera; una pizza ricca e saporita regge (e chiede) una birra più strutturata. Se una delle due “copre” l’altra, l’abbinamento non funziona.
Gli abbinamenti che vanno sempre bene
Margherita e pizze semplici, con birra chiara e leggera
Con una margherita o una marinara, una lager o una pilsner chiara e fresca è perfetta: pulisce la bocca e non copre pomodoro e basilico.
Salumi e verdure saporite, con birra ambrata
Salame piccante, salsiccia, verdure grigliate: qui una birra ambrata, con le sue note maltate, tiene testa ai sapori senza spegnerli.
Gusti decisi e affumicati, con birra bruna o doppio malto
Per le pizze più intense, con formaggi stagionati o note affumicate, una bruna o una doppio malto crea un contrasto goloso. Da bere con calma.
Chiara e leggera con le pizze semplici, ambrata con salumi e verdure saporite, bruna con i gusti più decisi. Segui l’intensità e non sbagli.
Il segreto in più: parti da una pizza leggera
C’è un dettaglio che pochi considerano: se la pizza è leggera e digeribile, la serata “pizza e birra” resta piacevole fino alla fine, senza quella pesantezza che spegne tutto. È qui che entra il Metodo Dirigì: la nostra pizza è pensata per farti stare bene, birra compresa. Da Dirigì, a Jesolo, trovi la pizza giusta e una bella scelta per accompagnarla.
